Alessandra Bedino

Autodidatta (non per scelta ma per caso) si è creata una sua professionalità direttamente sulla scena e parallelamente approfondendo la sua formazione attraverso laboratori, seminari e incontri con: Piero Sammataro (Festival Montalcino Teatro); Antonio Neiwiller (sulla composizione scenica con Steve Lacy, Festival Montalcino Teatro); Marisa Fabbri (su Le Baccanti, Roma Centro La Maddalena, e su La Madre di Brecht ad Arezzo); Carlo Merlo (tecnica vocale, Teatro Argentina di Roma); Carmelo Bene (messa in scena di Homelette for Hamlet da Laforgue, Roma); Mario Ricci, Giuliano Vasilicò, Giancarlo Nanni (Accademia del Teatro di Ricerca e d’Arte, Poppi- Arezzo); Carlo Cecchi; Luigi Maria Musati; Bruno De Franceschi e Alessandra Niccolini (Corso regionale di perfezionamento, Teatro di Pisa); José Sanchis Sinisterra (su drammaturgia attoriale, “Prima del Teatro”- San Miniato di Pisa); Franco Di Francescantonio; Pippo Delbono (Volterra Teatro); Ugo Chiti; Maria Thais (laboratorio sulla drammaturgia brasiliana, Teatro della Limonaia, Firenze); Marcello Bartoli (laboratorio sulla Maschera Moderna, Teatro Metastasio, Prato). Da settembre 2008 segue il lavoro del maestro Enrique Vargas, Teatro de los Sentidos, sul Linguaggio dei Sensi, a Pistoia (Teatro Studio Blù). Nel corso degli anni ha lavorato con varie Compagnie Teatrali toscane quali: Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi, Compagnia Laboratorio Nove- Teatro della Limonaia, Teatro Metastasio di Prato, oltre a creare produzioni teatrali/musicali con musicisti come Claudia Bombardella, Andrea Chimenti, la formazione Confinensamble e InCluster.