BANDO

BANLIEUES 2007 – TERRITORI INFORMALI
Cantiere per le arti contemporanee del nord-ovest fiorentino
luglio – dicembre 2007

 

LINEE GUIDA
Per il 2007 il Laboratorio Nove continua a muoversi su due livelli: quello locale, attraverso il coinvolgimento dei Comuni e delle associazioni della periferia nord-ovest di Firenze; e quello internazionale che, dopo la periferia balcanica, apre uno spiraglio sulla cultura performativa cinese contemporanea.
Il nuovo percorso sviluppa la nozione di ‘periferia/e’ verso quello, ancor più ampio, di ‘territorio/i’ (geografici, ma anche mentali, antropologici e sociologici) nella trasposizione tutta privata (‘informale’) dell’immaginario degli artisti chiamati a leggere e reinterpretare quei territori. Rigorosamente in fase sperimentale e di ricerca, tale reinterpretazione (attraverso la creazione di nuovi suoni e nuove immagini della periferia fiorentina e nella visione di artisti cinesi del territorio fiorentino, vissuto da cinesi residenti nel nostro territorio) si esplica attraverso azioni contemporanee apparentemente scollegate fra loro, che costituiscono un vero e proprio cantiere di lavoro. Un cantiere che intende promuovere la creatività legata alle suggestioni dei luoghi-periferia.

1) LA RETE INTERNAZIONALE: PECHINO
Il Laboratorio Nove ha elaborato un intervento articolato di cooperazione artistica con la formazione cinese Living Dance Studio di Beijing (Pechino) che prevede uno scambio di residenze artistiche fra le due strutture. Il presente progetto approfondisce la fase italiana del percorso che prevede anche la permanenza della compagnia Laboratorio Nove a Pechino con un workshop teatrale nell’agosto 2007 e la presentazione dello spettacolo Blues Balkan & C nel novembre 2007.

IL PARTNER INTERNAZIONALE: LIVING DANCE STUDIO
Il Living Dance Studio è una compagnia privata e indipendente con sede teatrale nella periferia nord di Pechino e fondata nel 1994 dalla coreografa Wen Hui e dall’affermato filmaker Wu Wenguang.
Wen Hui lavora soprattutto sul corpo della donna, affrontato nelle azioni quotidiane della vita contemporanea cinese e con un’attenzione focalizzata sui diritti delle donne e sulle questioni di genere. Il film Burning in Beijing del 1988 di Wu Wenguang, sugli artisti privi di residenza, è considerato il primo documentario indipendente cinese. Dal sodalizio fra i due artisti nasce un lavoro multimediale e impegnato, una danza documentaristica e documentari performativi che offrono spaccati della vita contemporanea cinese con uno sguardo libero e indipendente. In particolare, i due artisti stanno sviluppando un percorso di ricerca sui corpi nei mestieri, che li porta a lavorare con gruppi misti di ballerini, attori e gente comune nell’esercizio della propria professione: operai, agricoltori, donne (parrucchiere, contadine, ….). Wu Wenguang ha fondato anche una casa di produzione di documentari, fra i quali Dance with Farm Workers, del 2001, che è stato proiettato anche a Roma nell’ambito dell’AsiaticaFilmMediale.

LE AZIONI DEL PROGETTO: CORPI DI PERIFERIA
CORPI DI PERIFERIA è il titolo della sezione internazionale di Banlieues 2007, che comprende:

Þ un workshop internazionale rivolto a giovani danzatori con la coreografa WEN HUI

Þ una ricognizione per valutare la fattibilità di un laboratorio produttivo da realizzarsi nel 2008 con il documentarista WU WENGUANG

Obiettivi: il workshop vuole mettere a disposizione dei giovani danzatori del territorio un’occasione di conoscenza del metodo di lavoro elaborato dai due artisti cinesi nella ricerca sul corpo nella quotidianità. per aprire nuove visioni, visioni da un’altra, interessantissima, periferia del mondo che si fa centro, della realtà dei corpi delle nostre periferie.
Accanto al laboratorio, la permanenza dei due artisti cinesi permetterà di organizzare incontri e visite in alcuni luoghi chiave del nostro territorio finalizzati alla valutazione delle possibilità di realizzare una performance originale che coinvolga danzatori e operai, italiani e cinesi.

Attività e cronogramma: (le date sono provvisorie)
a) workshop per giovani danzatori tenuto dai due artisti cinesi (OTTOBRE/NOVEMBRE 07)
b) ricognizione per la realizzazione di un laboratorio produttivo (OTTOBRE/NOVEMBRE 07)
c) serata finale con la presentazione del lavoro finale del workshop e proiezione di documentari di Wu Wenguang in collaborazione con Festival dei Popoli (OTTOBRE/NOVEMBRE 07)

Luoghi: da definire lo spazio del workshop e il luogo
Comuni coinvolti: Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Scandicci

2) LA RETE LOCALE: PERIFERIA FIORENTINA

LE AZIONI DEL PROGETTO: TERRITORI INFORMALI
Þ TERRITORI INFORMALI è un concorso rivolto a giovani fra i 15 e i 31 anni per la creazione-elaborazione di immagini e sonorità della periferia fiorentina.

Obiettivi: il programma ha carattere sperimentale e nasce con l’intento di coinvolgere la creatività giovanile nel dare sostanza ‘artistica’ alla definizione di periferia per il nostro territorio. I giovani (con il supporto della rete di associazioni e dei Comuni) sono invitati a creare/elaborare immagini (foto digitali) e suoni (brevi componimenti) originali, che, partendo da immagini e suoni reali e naturali, restituiscano un possibile e “assolutamente privato” immaginario della nostra periferia.
Particolare attenzione sarà dedicata all’uso dei software necessari all’elaborazione creativa delle immagini e delle sonorità, con un’analisi dettagliata e attenta ai sistemi informatici esistenti ed innovativi ed al loro corretto uso.
Nel coinvolgere le fasce giovanili per dare vita all’immaginario visivo e sonoro della periferia nord-ovest del territorio fiorentino, la collaborazione dei partners italiani e stranieri interverrà nella selezione delle opere, nel supporto tecnico alla creazione, nel tutoraggio e nell’organizzazione dei momenti di visibilità pubblica.

Attività e cronogramma:
d) elaborazione e diffusione del bando di partecipazione (MAGGIO 07)
e) raccolta adesioni al bando (31 LUGLIO 07)
f) selezione delle opere per la serata finale e di quelle da inserire nel CD (suoni) (15 OTTOBRE 07)
g) realizzazione di una serata finale di presentazione di immagini e suoni (DICEMBRE 07)
h) produzione del CdRom di immagini e suoni (DICEMBRE 07)
i) viaggi premio a Pechino per un vincitore per ogni sezione, finalizzata a registrare immagini e suoni della periferia di Pechino (DA DEFINIRE – attività vincolata ai contributi disponibili sul progetto)

Luoghi: da definire
Comuni coinvolti: Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa

Informazioni sul bando di concorso sul sito www.laboratorionove.it

CONTINUITÀ DEL PROGETTO

BANLIEUES 2006
reti di arti vive fra periferie d’Europa dalla periferia fiorentina ai Balcani

La prima edizione del progetto, BANLIEUES-PERIFERIE i territori e la cultura (2006), realizzato dalla compagnia teatrale Laboratorio Nove per sperimentare e attivare riflessioni e nuove esperienze artistiche sul tema della periferia e delle relazioni possibili fra periferie, dal livello cittadino a quello globale, ha visto realizzati:
– un convegno internazionale sulle PERIFERIE;
– performances, spettacoli e video intorno ai temi di ‘confine’, ‘bordo’, ‘limite’;
– una creazione teatrale di ‘suggestione balcanica’ (Blues Balkan & C, regia e drammaturgia di Luca Camilletti);
– la coproduzione italo-croato-macedone W & T, per la regia di Branko Brezovec;
– una prima aggregazione di comuni della periferia nord-ovest fiorentina per la presentazione e la produzione di eventi culturali;
– il primo passo verso la costituzione di un Osservatorio permanente sulla periferia nord-ovest di Firenze.

Con l’obiettivo di promuovere politiche culturali “di rete”, locali e internazionali, il progetto ha mantenuto costantemente due livelli: quello territoriale (con particolare riferimento alla periferia nord-ovest fiorentina) e quello internazionale (attraverso la collaborazione con la rete dei teatri dei Balcani).

BANLIEUES 2006 è stato realizzato in collaborazione con il Centro Iniziative Teatrali di Campi Bisenzio, con il sostegno della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, dei Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, e l’adesione del Comune di Signa.
Con questo progetto il Laboratorio Nove è stato individuato come soggetto capofila di una rete ‘metropolitana’ costituita da nove enti, individuata e promossa dalla Provincia di Firenze-Assessorato alla Cultura finanziata dalla legge regionale 33/2006 per la cultura contemporanea.

Gli esiti della prima edizione del progetto BANLIEUES hanno confermato l’interesse e l’importanza di rafforzare contemporaneamente le collaborazioni e le sinergie in ambito locale e gli scambi internazionali.

Ø Più in particolare, gli incontri seguiti al convegno con le associazioni operanti nei Comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Signa e Sesto Fiorentino hanno gettato le basi per l’istituzione di un Osservatorio sulla piana che dia visibilità alle sue manifestazioni culturali e possa essere di supporto alle iniziative volte alla promozione del territorio stesso.

Ø La rete con l’area balcanica ha permesso la realizzazione di un workshop produttivo con il regista croato Branko Brezovec che ha visto coinvolti operatori italiani, croati e macedoni, all’interno di un più vasto progetto transnazionale dal titolo Tito a Diagram of Desire con la partecipazione di Slovenia, Croazia, Macedonia, Germania, Serbia, Montenegro, Russia, India, Egitto e la partecipazione del programma Cultura 2000 della Comunità Europea. Lo spettacolo derivato dal workshop (W & T – Wedding and Trial) ha debuttato a ottobre a Sesto Fiorentino per poi spostarsi al Teatar &TD di Zagabria. Per il 2007 sono già previste repliche a Pescara, Firenze, Zagabria, Skopje, Amburgo, Podgorica, Belgrado, Liublijana.
Ø Anche alcune delle performances che costituivano il contorno spettacolare alle giornate di convegno, hanno avuto sviluppi interessanti: Blues Balkan & C diretto da Luca Camilletti è stato invitato a Pechino per il prossimo ottobre al Living Dance Studio all’interno della rassegna Border Cross.

Ø La rete metropolitana promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Firenze ha creato una serie di opportunità di conoscenza reciproca, di riflessione sugli strumenti di promozione e comunicazione comuni e di approfondimento delle tematiche significative sul nostro territorio che si concretizzano nella presente progettazione e nelle nuove collaborazioni.

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