FOCUS: HO MANGIATO UN MICROFONO

HO MANGIATO UN MICROFONO | A cura di Marco Toloni e Alessandra Bedino

I microfoni sono veri e propri strumenti musicali che bisogna saper suonare, soprattutto se ne adoperi cinque o sei insieme. Attraverso tali strumenti la voce può permettersi una musicalità di colori insospettata davvero. La voce, per così dire, si riveste, s’abbiglia per spogliarsi a suo piacimento. È in grado di pronunciare l’impercettibile, di giocare armonia e modalità e intervalli proprio come un’ ”orchestra“. Ma, si badi, tutto questo stravolge la tecnica “accademica” (…) Bisogna, infatti smontare quanto s’è appreso sulla voce “viva”, senza però scordarsene. È tutt’altro che facile. Non è roba da poco se bisogna alla fine non servirsi dei mezzi elettronici, ma esserlo: esser microfoni, mixer, equalizzatori, db, aphex, armonizer ecc.

Carmelo Bene

Il percorso, articolato in più weekend, studierà la relazione tra attore e microfono in differenti ambiti creativi: l’audiolibro, il radiodramma, il podcast, lo speakeraggio pubblicitario.

Il lavoro alternerà una parte teorica (con ascolti mirati e analisi) a una parte pratica di esercitazione individuale. Ogni volta saranno assegnati compiti da svolgere per l’incontro successivo.

Argomenti affrontati nel corso:

– Conoscenza del proprio ‘strumento voce’.

Studio dell’emissione. L’ascolto.

– Consapevolezza che la voce è corpo anche quando passa attraverso l’uso del microfono.

– Conoscenza di base del mezzo microfonico

e della registrazione.

Conoscenza dei diversi ambiti creativi di impiego della voce registrata (ascolto e analisi) ed esercizi di realizzazione.

◊ CF 10

DOVE

Sesto Fiorentino

LABORATORIO NOVE House

QUANDO

da gennaio ad aprile

1 weekend al mese