FREAKS K.

Libero adattamento da Franz Kafka di Alessandro Baldinotti

con Alessandro Baldinotti

Costumi di Antonio Musa

La canzone “La cantante” – testo: A. Baldinotti – musica: E.PesciullesiG.Cocchi è cantata da Enrico Pesciullesi

La voce del bambino è di Pietro Rabatti

 

FREAKS K.

Undici figli (1917)

La cantante Josefine (ovvero il popolo dei topi – 1924)

Una relazione accademica (1917)

 

L’attualità dei Racconti di Kafka balza vivissima agli occhi e prima ancora di indurci alla meditazione, ci avvince nelle mostruose allegorie di allucinanti incubi, di invenzioni drammaticamente “umoristiche” che lo scrittore di Praga ci prospetta: finzioni del possibile che hanno riscontro in una vita quotidiana descritta e rappresentata con assillante realismo.

Un realismo tanto minuzioso che anche l’assurdo caso de “LA RELAZIONE ACCADEMICA” (una scimmia che diventa uomo) finisce con l’apparirci credibile e verosimile. La mia “relazione” è tenuta da un illusionista scalcinato, ambiguo e malinconico che ricorda un personaggio di Kurt Weil calato in atmosfere vagamente felliniane.

Mentre la lettura di “UNDICI FIGLI” è affidata e accompagnata da un viaggio (tramite diapositive) nell’infanzia e nel restare sempre profondamente, anche se adulti, figli.

Infine nella “CANTANTE JOSEFINE” disegno il ritratto di una diva-mostro, metafora universale dell’inermità, e del pericolo di annientamento cui va incontro l’uomo contemporaneo (uomini come topi), il quale vede divenire incerta la speranza stessa di sopravvivere.

 

PRODUZIONE ATTODUE