LABORATORIO CRESCITA ANNA MEACCI

TUTTODASOLA / a cura di Anna Meacci

Amo raccontare.
Amo raccontare storie.
Questo “amore” me l’ha trasmesso il mio babbo, molti anni fa, quando ero piccola, con le trecce lunghe e una ghigna indisponente stampata su una faccetta paffuta.
Quando in casa Meacci si guardava poco la televisione ma si raccontava tanto.
Si raccontava di tempi lontani e di un mondo a me sconosciuto.
Quei racconti erano le mie fiabe.
Fiabe senza principi e principesse ma ricche di persone reali capaci di azioni mirabolanti.
Un fatto di cronaca, un ricordo di infanzia o un racconto di altri tempi.
Una fiaba, ma anche una barzelletta o un piccolo aneddoto.
Tutto può diventare materiale per un monologo.
Mi hanno raccontato…
Ho visto…
Mi è accaduto…
Protagonista o solo osservatore.
Ma comunque cantastorie o narratore.