OTTO STORIE POCO STANDARD

Produzione Attodue in collaborazione con Egumteatro, Lo Stanzone delle Apparizioni e il Teatro Vittorio Alfieri di Castelnuovo Berardenga

Concerto narrativo
Voce Monica Demuru
Contrabbasso Raffaello Pareti
Batteria e percussioni Alessandro Marzi
Regia Annalisa Bianco
Testi di Annalisa Bianco liberamente tratti da Storie poco standard di Luca Bragalini, EDT, 2013
Suggestioni da John Berger e Monica Demuru
Nel Novecento il Jazz si concentra su un ristretto repertorio di canzoni: nasce lo Standard. Ogni standard ha una storia da raccontare e si alimenta con la storia stessa declinandosi in mille e mille mondi, sonori e poetici, musicali e letterari. Il Mondo America diviene la somma di vari mondi dei quali noi tutti, per “migrazione” recente, facciamo parte. Scavare la storia degli standard è leggerli da una diversa angolazione, ponendo così la canzone in un luogo ancora da esplorare. Le canzoni si protendono indietro e in avanti. Si sporgono. Portano, nell’esperienza fisica del condividere, il loro corpo; ci ricordano e immaginano con noi il futuro. Monica Demuru, Lello Pareti e Alessandro Marzi, con la regia di Annalisa Bianco, immaginano nella estrema semplicità di voce, contrabbasso e batteria la storia non lineare e personale, affascinante e sorprendente di alcuni di questi standard. Da Over the Rainbow e Georgia On My Mind a Ev’ry Time We Say Goodbye e Nature Boy. Un dialogo tra sognatori di provincia e il fantasma del passato e dell’utopia attraverso le parole di Luca Bragalini e del suo libro. Una storia cantata, suonata e raccontata a un’assenza.