LABORATORIO OPEN CLASS IONESCO AND FRIENDS’ – OVVERO IL TEATRO DELL’ASSURDO

Laboratorio OPEN CLASS

IONESCO and friends’ – Ovvero il Teatro dell’Assurdo | a cura di Fabio Mascagni e Vania Coveri

Il gruppo di lavoro OPEN CLASS è un laboratorio aperto il cui obiettivo è la messa in scena di un testo selezionato.

La OPEN CLASS accoglie di anno in anno coloro che sono già in possesso degli strumenti di base del lavoro di scena e desiderano cimentarsi nel gioco teatrale non per mestiere ma per diletto.

L’obiettivo è quello di creare nel tempo una compagnia di persone che amano il teatro e che per motivi diversi hanno deciso di non intraprendere l’esperienza a livello professionale ma considerala un’occasione per condividere l’avventura appassionante sul palcoscenico.

OPEN CLASS cambia ogni anno docente e tipo di lavoro per stimolare il gruppo a un’esperienza di crescita mirata e a sempre nuovi obiettivi.

Quest’anno abbiamo pensato di dedicare il nostro lavoro allo studio di una serie di autori differenti tra loro che hanno in comune l’angoscia per l’assurdità della condizione umana e scelgono di trasmettere la loro pessimistica concezione del mondo stravolgendo le regole del teatro. Tra i principali esponenti del teatro dell’assurdo ricordiamo Samuel Beckett, Jean Tardieu, Eugène Ionesco, Arthur Adamov, e Georges Schehade. Una seconda generazione comprende Harold Pinter, Robert Pinget e Boris Vian.

Lavoreremo sulla costruzione di personaggi intrappolati in situazioni “assurde” e incomprensibili, prive di eventi realistici e azioni logiche, calati in situazioni in cui talvolta non esiste la trama; ma se non esiste una trama, che cosa fanno i personaggi? Affrontano tematiche importanti per l’uomo, come l’amore, l’amicizia, la morte… analizzando la realtà, conversano su temi importanti, passando da un atteggiamento ilare a uno tragico. I dialoghi senza senso, ripetitivi e concisi, strappano infatti il sorriso nonostante la situazione tragica che stanno vivendo i personaggi. L’umorismo svolge un ruolo centrale nel teatro dell’assurdo in quanto consente di partecipare al dolore del mondo adottando la strategia del distacco.  Il teatro dell’assurdo in effetti fa riflettere per la tragicità delle tematiche trattate ma fa anche ridere, in quanto il riso è la sola ancora di salvezza per i personaggi e, di conseguenza per gli spettatori

 

 

DOVE > Laboratorionove HOUSETeatro della Limonaia / Sesto Fiorentino
QUANDO > dall’8 novembre 2021 a fine maggio

1 incontro settimanale lunedì dalle 21.00 alle 23.30