TIMONE DI ATENE

Dscf0135

di William Shakespeare
regia di Branko Brezovec
Una produzione Laboratorio Nove in collaborazione con: Turkish Theatre di Skopje e National Theatre di Bitola
con Sandra Garuglieri, Silvano Panichi, Angela Antonini, Sergio Aguirre, Damir Todorovic, Ivan Jercic, Boris Corevski, Sonja Mihajlova, Valentina Gramosli, Suzana Brezovec, Elyesa Kaso, Atila Klince, Saettin Bilal, Nesrin Tair, Selpin Kerim.
Set design: Jane Calovski
Costumes: Blagoj Micevski
Movement: Zelika Sancanin
Music: Marjan Nekak
Light: Ilija Dimovski

“ Il progetto registico ripropone in chiave contemporanea la tematica fondamentale dell’opera, incentrata sui tre vizi del protagonista: prodigalità, vanità e avidità. Possiamo fare qualcosa contro questa trinità del vizio? Si tratta soltanto di vizi umani oppure questi vizi sono stati integrati nella società contemporanea (che li ha poi disseminati nelle profondità della nostra esistenza interiore) facendo di queste categorie psicologiche delle realtà politiche? Per esempio, la Turchia, o la Macedonia, paesi alla periferia dell’Europa e il loro desiderio di entrare nelle strutture europee del potere: si tratta di ingordigia da una parte e di vanità dall’altra, o al contrario? Timone d’Atene dovrebbe essere una rappresentazione della collaborazione tra “gli esterni‿ e “gli interni‿ e dei successivi rovesciamenti di situazione rispetto alla loro vanità e prodigalità.
Timone d’Atene sarà rappresentato parallelamente in tre diversi spazi attigui, con tre gruppi – uno di Skopje, uno di Bitola e l’altro di Firenze, e in tre lingue diverse – turco, macedone e italiano. Lo spettacolo debutterà al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino durante il Festival Intercity uno dei maggiori festival di teatro internazionale in Italia ed all’interno delle manifestazioni dell’Estate Fiorentina 2005. Dopodiché andrà in Macedonia per essere rappresentato al Festival estivo di Ohrid, il festival macedone più importante, poi al Festival di Bitola nell’anfiteatro di Stobi. In autunno la rappresentazione si terrà al Festival Internazionale MOT di Skopje e aprirà la stagione 2005-2006 con una serie di repliche al Teatro Turco. Un’ulteriore possibilità è quella di presentare lo spettacolo al festival dei classici a Butrinti in Albania che ha luogo nella prima metà dell’autunno.
Eventualmente lo spettacolo potrà continuare ad essere presentato nella tarda primavera del 2006 ed essere proposto ai festival e ai teatri del mercato internazionale”

Dscf0135

Leave a Reply