Vania Coveri

Diplomata alla Scuola di Teatro e Centro di Ricerca Teatrale “Laboratorio Nove” nel 1991, allora diretta da Barbara Nativi, debutta l’anno successivo come attrice di prosa. Nel 1995 avvia il suo percorso di studio con il Prof. Michel J. Martaeu, psicosomatologo, che la porta nel 2007 ad ottenere il titolo di Animatrice in Psicomotricità Relazionale. In questi anni affianca all’attività di attrice quella di Animatrice del Teatro di Figura (con la compagnia Teatro di Piazza o d’Occasione), aiuto regia (per registi quali Barbara Nativi, Silvano Panichi, Nicola Zavagli, Patrice Bigel) ed insegnante di Propedeuticae Tecniche Teatrali (Laboratorio9, Teatro di Piazza o d’Occasione, teatro degli Auras oggi Blanca Teatro, Giallomare minimal teatro, Fondazione Sipario Toscana). Approfondisce inoltre lo studio della tecnica di clown con Mario Cavallero e Maria Cassi.
La forte influenza dello studio della Psicomotricità la porta a focalizzarsi sugli aspetti comunicativi non verbali dell’espressione teatrale e sulle dinamiche relazionali, incentrando il suo lavoro soprattutto sull’emersione della creatività del singolo grazie alle dinamiche di gruppo. Da allora a oggi ha tenuto Corsi e Laboratori Teatrali sia rivolti ad adulti – allievi attori e amatori – che per ragazzi, prediligendo gli adolescenti dagli 11 ai 17 anni. Dal 2000 al 2001 ha contribuito alla costituzione, e tuttora ne cura la conduzione artistica, delle due associazione culturali “Effetti Collaterali” di Prato e “Percorsi Sensibili” di Poggio a Caiano, entrambe con finalità di diffusione della cultura teatrale.
Nel 2010 fonda il gruppo musicale B.A.C.O. Ensamble, con il quale porta avanti uno studio sul limite fra parola parlata e canto, ispirato alla corrente dell’Alternative Rock “Spoken Word”. Tutti i testi e le musiche sono originali e nascono dalle improvvisazioni di gruppo.