THIS IS THE WAY #2
SABATO 8 NOVEMBRE alle ore 20.30 al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino
in scena tre CORTI TEATRALI
opere brevi nate all’interno del progetto WAY-professione teatro
un progetto è a cura di Atto Due
in partnership con Teatro Archetipo – Antella (Fi), Teatri D’Imbarco – Firenze, Officine Papage- Pomarance (PI), Catalyst – Barberino Mugello (Fi)
e con la fondamentale partecipazione _Carmelo Alù, Alessandra Bedino, Alessandro Bezzi, Luisa Bosi, Luisa Borini, Roberto Cafaggini, Luca Camilletti, Claudio Cirri (Sotterraneo), Patrizia Coletta, Ilaria Cristini, Davide Grassi, Donatella Ferrante , Chiara Lagani (Fanny&Alexander) , Francesco Manetti, Brando Nencini, Cristian Palmi, Gruppo RMN, Marco Toloni
in collaborazione con Fondazione CR Firenze
Il corto teatrale è uno spettacolo a tutti gli effetti con il solo “condizionamento “della durata – generalmente compresa tra i 10 e i 15 minuti.
La sua forza risiede nell’immediatezza espressiva, nella concisione narrativa e nella capacità di sperimentazione; il corto teatrale è un’opera completa in sé.
Abbiamo scelto di “commissionare” questo formato a tre gruppi di giovani artisti come progetto produttivo e portarlo all’attenzione del pubblico del nostro territorio inaugurando quella che speriamo diventi una consuetudine nella programmazione del nostro Teatro, una modalità in apertura in cui Atto Due si fa catalizzatore di giovani talenti.
Nella serata verranno presentati tre corti teatrali che raccontato progetti produttivi originali a cura di tre nuovi collettivi teatrali nati all’interno della seconda edizione di WAY – Professione Teatro, un percorso professionalizzante, un format di ingresso nel mondo del lavoro dello spettacolo dal vivo realizzato da Atto Due con il contributo di Fondazione CR Firenze.
L’obiettivo del progetto WAY è quello di specializzare l’attore, farlo diventare creatore della propria opera, metterlo in grado di saperla comunicare e gestire a livello organizzativo e amministrativo e di posizionarla nel complesso sistema teatrale; in una parola, essere in grado di fare impresa teatrale.
Siamo convinti che l’arte del fare teatro la si impari o la si sviluppi principalmente attraverso un‘intensa e fruttuosa trasmissione di esperienza e scambio con artisti di valore.
Per “restare nel teatro” bisogna camminare, viaggiare negli spazi invisibili del margine.








