È difficile delineare un perimetro stabile quando si parla di performance, fondata com’è sullo sconfinamento, il frammentario e l’instabilità. A loro volta sconfinamento e frammentarietà sono caratteri propri della società in cui viviamo. La performance è sintomatica del contemporaneo, è la traghettatrice del paradigma contemporaneo. Siamo sul luogo dell’aperto, del dislocamento,
del discontinuo, dell’esperienza. Si fonda sul gesto teatrale, ma produce uno scarto rispetto ad esso per farsi arte visiva, con una totale disponibilità verso i linguaggi e con un’attitudine alla contaminazione e alla confusione dei codici artistici. In questo laboratorio, aperto ad attori, danzatori, performer e curiosi, esploreremo diversi paesaggi performativi fra teatro sperimentale e danza contemporanea a partire dalle pratiche di vari artisti della scena sperimentale, affilando le nostre capacità interpretative e compositive, in un percorso ludico e spietato in cui scoprirsi, aggiornarsi e mutare forma.
Non è richiesta nessuna formazione o esperienza pregressa in danza o recitazione.
2 weekend intensivi
Dalle 14.00 alle 20.00
21/22 dicembre
18/19 gennaio








