BLUES (BALKAN) & C.

104_0489

Vita, morte, miracoli. I resti evocativi per sacrificare l’idea di una possibile narrazione senza trama autorizzata; l’immaginario balcanico e apolide spalmato nella scena sconsolata, aperta e vuota e piena e buia. Nessun intento storiografico né somministrazione del catalogo delle ingiustizie del tempo. Un tentativo di chiamare le cose con nomi improvvisi senza pensare di dover fare i conti con la storia dell’arte o con la geografia. Si riconosce ancora qualcosa qui?

104_0489

Leave a Reply