L’ATOMO SENZA QUALITA’ MORALE

un progetto di Luca Camilletti

 

con Matteo Brini, Giovanni Capparelli, Giulia Comper, Massimo Conti, Anna Cudin, Agnese Desideri, Eva Viviana Di Giovanni, Katiuscia Favilli, Ilaria Forzoni, Andrea Galleni, Andrea Gonfiantini, Linda Izzo, Giulia Mannocci, Marco Masucci, Silvia Moneti, Marianna Pierozzi, Trudy Scroppo, Francesca Tritto.

Produzione Laboratorio Nove

 

ringraziamenti: Anna Destefanis, Dominique Martin, FAF Florence Art Factory, Giovanni de Gara, Guglielmo Camilletti, Macelleria Zanieri Leopoldo, Silvano Panichi, Simona Arrighi, Spartaco Camilletti, Stefania Balli, Teatro Sotterraneo

 

Il fiat lux (יְהִי אוֹר, γενηθήτω φώς) si rovescia e l’universo naufraga nel vortice di un illimitato abisso di oscurità; eroismo del fallimento dell’esperienza, frantumazione del desiderio e dei suoi oggetti marchiati dalla caducità. Il linguaggio e la lingua della scrittura sono bellezza terribile, non auspicabile ad udito alcuno. Un’inadeguata esplosione romantica per questi tempi di oggigiorno. L’uomo è per natura un animale politico, quanta nostalgia, Aristotele! La politica si occupa di linguaggio, nell’ignoranza e nella volgarità che sovente l’accompagna. La teologia si occupa di giurisdizione, nell’evocazione degli spiriti che la testimoniano. La scena è intrattenimento sghembo.
Un’esteriorità senza luogo intimo, una sporgenza del linguaggio al di là della testimonianza oggettiva.
Totalità e infinito di Emmanuel Lévinas ha drogato L’idiota di Fëdor Michajlovič Dostoevskij e ne scaraventa in pubblico una versione di primitivismo ignorante.
Un impatto sulla morale, sul daimon, la collettività (moralis). Moràlia, ovvero Punk’s not dead.

 

21, 22, 23, 24 ottobre dalle 21.00 alle 23.00
Le Murate, Firenze
ingresso da Via dell’Agnolo 1 e/o Via Ghibellina 12

 

nel programma del Festival della Creatività “BRAINSTORMING:le idee che ci cambiano la vita”

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